“Il mare era calmo quel 23 settembre del 1943. Quando mio padre fu portato sulla spiaggia, col sangue che ancora gli colava dalla fronte, vide ventuno dei suoi migliori amici. C’erano tutti. Era come la sera in balera. Ma stavolta non si sentiva musica, c’era soltanto la paura. Ma la paura vera”.

Vorrei aprire la sezione “news” del mio nuovo sito con questo estratto dello spettacolo La foto del carabiniere scritto e diretto dal mio maestro di teatro Claudio Boccaccini.

È uno spettacolo che amo e che ho replicato con emozione e commozione perché è una vicenda che ognuno di noi dovrebbe conoscere.

Oggi, 23 settembre, ricorre un episodio storico decisamente drammatico ma, fortunatamente, ricordato con forte emozione ancora adesso a distanza di anni ed anni.

Durante la seconda guerra mondiale un giovane carabiniere sulla spiaggia di Palidoro si sacrifica per salvare la vita di ventidue giovani innocenti e sceglie di farsi fucilare da un plotone di soldati tedeschi.

Non occorrono altre parole di presentazione per l’atto eroico di questo giovane italiano ma, eventualmente, parole di ringraziamento e di elogio per un indiscusso eroe della nostra nazione.

Salvo D’Acquisto morì a ventitré anni. Ci basti sapere questo.

“Ed ora mio padre capisce. Capisce che Salvo non è il vero nome del carabiniere. Il vero nome del militare è Salvatore. E ora lui va incontro al destino impostogli dal suo vero nome. Poteva essere salvo ma ha scelto di essere salvatore. Ora Salvatore non è più salvo”.

 


banner_fotoritocco

banner_tipografia

banner_gadget

I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie. Maggiori informazioni